giovedì 20 ottobre 2022

PRESENTAZIONI AUTORE Puntata #140

AUTRICE: Stefania De Girolamo 

BIOGRAFIA: 
Stefania de Girolamo nasce e vive a Genova, dove compie gli studi. Pubblica racconti e poesie per diverse raccolte, i romanzi "Insieme ce la faremo",  "La colpa e la solitudine", vincitore del  premio internazionale della critica al The Grand Award to Exellence e "Richiamo dalle foibe", il racconto lungo "Covid e paperi". Attualmente cura un blog dedicato alle ingiustizie e collabora con la testata giornalistica "Il Coraggio delle Donne". Il suo ultimo romanzo è "Resta in noi" per la Porto Seguro edizioni. 

LIBRI PUBBLICATI: 
1. https://www.amazon.it/dp/8855469290/ref=cm_sw_r_apa_i_TC4NVDBDM323B8XD9Z3D_0

2. https://www.amazon.it/dp/B096LS1DNB/ref=cm_sw_r_apan_i_A5BMJC7QGCMZCZWGASRJ

3. https://www.amazon.it/dp/B095MDJTK5/ref=cm_sw_r_apa_i_Z7BQ4DTCFK6NP385AQ0Q_0

4. https://www.amazon.it/dp/B08QWC7YNB/ref=cm_sw_r_apa_i_EYXWR5RZ452XXQ17S13Q_0

5. https://www.amazon.it/dp/8827852875/ref=cm_sw_r_apa_i_RDF77YXEPS11YVJTTQ0Y_0

Grazie mille. Alla prossima. ❤

PRESENTAZIONI AUTORE Puntata #139

AUTRICE: Francesca Prandina 

BIOGRAFIA: 
Francesca Prandina, danzatrice, coreografa e insegnante di danza è nata a Schio (VI) il 13 agosto 1979 e vive a Lainate (MI) con il marito Vincenzo e due figli. Diplomata al Liceo Classico F. Corradini di Thiene, consegue la Laurea in Scienze della Comunicazione presso lo IUML di Milano nel 2004.
Lavora come responsabile della comunicazione presso il Club Francesco Conti a Milano e nel campo degli acquisti per la società Terminale GNL Adriatico srl per alcuni anni prima di dedicarsi interamente alla sua prima passione: la danza. Nel 2009 fonda con la sua socia e amica Laura Quadrelli l’associazione Backstage Arte in Movimento per diffondere la cultura e l’insegnamento della danza nella provincia di Milano.
Grande divoratrice di libri di ogni genere e interessata di storia, scrive fin da bambina per passione e pubblica alcuni racconti in antologie a scopo benefico, come quelle promosse dal gruppo “Io leggo il romanzo storico”, dall’associazione Scrittori Emergenti Uniti – SEU e dal gruppo “Regency and Victorian”.
“Come vento ribelle” è il suo romanzo d’esordio, pubblicato nel 2019 in una nuova edizione.

LIBRI PUBBLICATI: 
https://www.amazon.it/dp/1096524619/ref=cm_sw_r_api_i_XYE0EKQ7NWMKEWJ7MT7S_0

Grazie mille. Alla prossima. ❤

sabato 3 settembre 2022

INTERVISTE AUTORE Puntata #74

Intervista a Gabriele Terenzi. 😊

1. Ciao Gabriele. Come nasce questa passione per la scrittura? 
1. Dalla grande passione per la lettura. Credo che non si possa scrivere un libro senza averne letti migliaia di altri. Da quando ho imparato a leggere ho sempre avuto in mano un libro. Anche tanti fumetti, altra mia grande passione. Da tanti anni coltivavo il sogno di scrivere un libro, finalmente mi sono deciso a farlo. Ho scelto di raccontare la mia città, ho la fortuna di vivere in un posto che ha tanta storia e, naturalmente, tanti misteri da raccontare. Il mio romanzo d’esordio, MISTERO A PAZZO DUCALE, tratta del furto di tre quadri, due di Piero della Francesca e uno di Raffaello, avvenuto nel 1975 a Palazzo Ducale di Urbino.  

2. Che tematiche tratta il tuo ultimo libro? 
2. IL MISTERO DEL TRENO SCOMPARSO prende spunto da una leggenda metropolitana che si racconta dal 1943. Qualcuno è convinto che sotto la collina di Cà Menocchio, lungo la tratta ferroviaria dismessa Urbino-Pergola, ci sia un treno carico di beni preziosi saccheggiati dai nazisti durante l’ultima guerra. Quel treno esiste davvero? Un efferato omicidio avvenuto in una biblioteca di Urbino darà il via a una serie di indagini che porteranno a svelare il mistero del treno. Ne approfitto per parlare del territorio in cui vivo e in cui si volge la trama e della tematica del possibile e auspicabile ripristino delle tratte ferroviarie dismesse, ce ne sono tante nel centro Italia.
 
3. Ci sono autori a cui ti ispiri per scrivere? Se è sì, quali? 
3. I grandi autori del giallo classico. Cito soltanto Agatha Christie e Edgar Allan Poe. Tra i contemporanei adoro Patricia Cornwell e soprattutto Ken Follett, possiedo tutti i suoi libri. Trovo che nessuno, come lui, riesca ad appassionare e coinvolgere il lettore nei suoi romanzi. Mi piacerebbe possedere la sua capacità di far immergere il lettore nelle storie che racconta.
   
4. Che generi letterari ami leggere maggiormente? E perché?
4. Mi piacciono tutti i generi della narrativa, leggo molti saggi storici, specie del secolo appena terminato e tante  pubblicazioni scientifiche. Naturalmente i generi che più mi appassionano sono il giallo, il thriller e il noir. 

5. Progetti per il futuro?
5. Le indagini di Costantino Bez non sono terminate, ho intenzione di continuare a parlare del territorio in cui vivo e dei misteri che nei secoli lo hanno visto protagonista. Sto scrivendo il terzo libro, ancora una volta ambientato a Urbino, questa volta scenderemo all’interno di una cripta murata alla fine del ’700. Le storie che racconto si svolgono sempre nella nostra epoca, ma i fatti a cui attingo spesso sono avvenuti nel passato. Ho creato un personaggio, una specie di Commissario Montalbano o Commissario Maigret che opera nell’ombra, nascosto dalla qualifica di agente segreto. Costantino Bez dovrà risolvere ancora tanti misteri, ho intenzione di far vivere e muovere ancora a lungo il personaggio a cui ho dato vita. Naturalmente nel suo e nel mio ambiente, vale a dire Urbino e dintorni.

LIBRI PUBBLICATI: 
1. https://www.amazon.it/mistero-del-treno-scomparso-Costantino/dp/B0B38B61WW/ref=mp_s_a_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=il+mistero+del+treno+terenzi&qid=1662189282&sr=8-2

2. https://www.amazon.it/Mistero-Palazzo-Ducale-Costantino-Raffaello/dp/B096LPT2BL

Grazie mille. Alla prossima. ❤

giovedì 1 settembre 2022

INTERVISTE AUTORE Puntata #73

Intervista a Sara Zanelletti. 😊

1. Ciao Sara. Come nasce questa passione per la scrittura? 
1. È nata dalla schiacciante solitudine dei primi anni a Los Angeles. Non ho deciso di scrivere con consapevolezza. Da piccola annotavo su dei foglietti tanti pensieri introspettivi ma fini a se stessi. Ho iniziato piuttosto ad annotare tutto quello che mi succedeva qui a LA, Los Angeles, come viene chiamata. Mi imbattevo in situazioni, incontri, amicizie così singolari  da volerle descrivere nei minimi dettagli per non dimenticarle. Partendo da queste mie esperienze personali è nato il romanzo ‘Non ho chiesto l’America’. 

2. Sappiamo che sei anche una ballerina, attrice e conduttrice. Come concili queste forme d'arte tra loro?  
2. Sono forme d'arte legate tra loro in modo imprescindibile. Al momento mi sto concentrando a intervistare - non mi si addice però questo verbo, lo trovo troppo serioso per la mia personalità, quindi dirò scoprire l'altr* - non denudarl*! anche se in un certo senso denudi a parole - una forma d'arte comunicativa. Bisogna sentire in senso profondo, empatizzare con l'altr* sin da subito, con genuina sincerità per poter creare una chiacchierata vera. Per me è l’essenziale nel rapportarmi coi miei ospiti. Le interviste del mio Social Media Show "Sara Z La La Land Stories" le trovate su Instagram @sara_zanelletti 
 
3. Che tematiche tratti nel tuo ultimo libro?
3. La forza e la fragilità di Giulia, una ragazza come ogni altra in cui coraggio, dubbio, paura di non riuscire, accettazione di se stessi vi coinvolgeranno attraverso le sue rocambolesche avventure. Giulia vi aiuterà a rispolverare quel vostro desiderio tanto ambito ma da tempo accantonato. L'Atlantico non sarà l'unico oceano da attraversare. La vita è fatta di infinite onde, tempeste e cieli splendenti da sfidare, all'eterna ricerca di una destinazione, nascosta dentro ognuno di noi.

4. Che lettrice sei?
4. Leggo diversi generi, alterno sempre libri in italiano e in inglese. Da Sophie Kinsella a Le quattro casalinghe di Tokyo, alla biografia di Lucille Ball.
Ora sto leggendo "Per dieci minuti" di Chiara Gamberale, "That will never work" di Marc Randolph e "Ten Things About Writing" di Joanne Harris.
Ammetto di iniziarne più di uno allo stesso tempo. Alcuni di voi fanno così vero? Vi vedo, vi vedo sorridere di soppiatto! 

5. Progetti per il futuro?
5. La versione inglese di ‘Non ho chiesto l’America’ è terminata e ora è in fase di revisione. Uscirà presto. Sto scrivendo la serie televisiva, una bestia diversa dallo scrivere un libro. La puntata pilota è pronta ma il lavoro continua. I'll keep you posted!

LIBRI PUBBLICATI: 
https://www.amazon.it/Non-chiesto-lAmerica-Sara-Zanelletti/dp/B09WKZN14S/ref=mp_s_a_1_1?crid=3JFU769ZKYU82&keywords=non+ho+chiesto+l%27america&qid=1661086124&sprefix=non+ho+chiesto+l%2Caps%2C1070&sr=8-1

Grazie mille. Alla prossima. ❤

martedì 30 agosto 2022

INTERVISTE AUTORE Puntata #72

Intervista a Tilde Ottomani. 😊

1. Ciao Tilde. Come nasce questa passione per i libri?
1. Onestamente, non saprei. Sono sempre stata attratta dai libri, sin da bambina, quando ancora non potevo leggerli. Per me sono indispensabili come il cibo e il sonno (a volte di più, visto che se leggo di notte poi non riesco a smettere).

2. Che tematiche tratti nel tuo ultimo libro?
2. Direi che è un solo tema che si sviluppa in più sfaccettature: cosa accade alla nostra vita quando, superata una certa età, la guardiamo da lontano, cerchiamo di coglierla nel suo complesso, di scoprire se ha avuto un significato. Ho scoperto, parlando con donne della mia età, che è un atteggiamento comune e che c’è una forte volontà di cambiare la propria vita.

3. Che consigli daresti ad uno scrittore emergente? Quali sono, secondo te, gli ingredienti principali per svolgere al meglio questa professione?
3. Prima di tutto, direi di leggere autori diversi per genere e stile. E per genere intendo anche maschile e femminile. Se il novanta per cento dei libri letti è scritto da uomini, serve che per un po’ il novanta per cento dei libri in lettura sia scritto da donne. Bisogna però leggere con attenzione, notando come vengono strutturate le storie e usate. Non sarebbe neanche male trovare quel libro che ti fa dire: vorrei averlo scritto io e usarlo come riferimento. E poi naturalmente correggere e correggere e migliorarsi. Infine, provare curiosità per tutto e  tutti: i protagonisti delle nostre storie, i dettagli, gli ambienti, anche i personaggi secondari sono intorno a noi. 

4. Quali sono, secondo te, i tre libri che non dovrebbero mai mancare in una libreria? E perché? 
4. Questa è una domanda difficile. Ne amo così tanti che è difficile scegliere. Diciamo che non devono mancare un grande classico, un ottimo libro divertente e un’autrice lontana da noi, di cultura completamente diversa. Servono a imparare come si scrive un’opera di ampio respiro, come divertire il lettore non vuol dire essere superficiali e infine come il nostro punto di vista sulla vita è solo il nostro punto di vista fra tanti.

5. Progetti per il futuro?
5. Sto scrivendo la storia di una donna che fà di tutto per cambiare la sua vita, ma gliene succedono di tutti i colori. Al momento la storia gira più nella mia testa che su carta, ma è normale: devo vedere la mia protagonista che prende vita, stabilire un rapporto con lei e raccontarla al meglio.

LIBRI PUBBLICATI: 
https://www.amazon.it/signora-morta-Cronache-dallal-qua/dp/B0B14MBRQJ

RACCONTI GRATUITI: 
https://ottilda.wordpress.com/

Grazie mille. Alla prossima. ❤

domenica 28 agosto 2022

INTERVISTE AUTORE Puntata #71

Intervista a Lida Bram. 😊

1. Ciao Lida. Come nasce questa passione per la scrittura? 
1. La passione per la scrittura nasce da quella per lettura. Sono una divoratrice di libri: thriller polizieschi e psicologici e romanzi, soprattutto. Quando ho letto libri che non mi sono piaciuti ho sfidato me stessa e mi sono detta: saprei fare di meglio? Ci ho provato in un periodo tremendo, di grandi cambiamenti personali, ed è stato catartico, costruttivo, intenso e emozionante, quindi... avanti tutta!

2. Che tematiche tratti nel tuo ultimo libro? 
2. In "Perché no?" tratto il tema dell'amicizia che si trasforma in amore grazie all'evoluzione dei personaggi e alla loro crescita interiore, che si evidenzia soprattutto durante un viaggio attraverso i misteri del Messico. Trovo che il viaggio sia un bellissimo modo per raccontare di terre lontane e per mettere alla prova i personaggi in un ambiente diverso dal quotidiano. È un ottimo espediente narrativo. Anche gli antagonisti sono molto importanti nelle mie storie. Creano quel senso di smarrimento e precarietà, la possibilità della perdita, che devono portare per forza a delle scelte da parte dei protagonisti.

3. C'è qualcuno o qualcosa che ti ispirano nella scrittura? 
3. Per scrivere sono ispirata dai ricordi, dagli eventi quotidiani, dal mio vissuto o da storie che ho sentito. Le fonti di ispirazione sono ovunque, per me. Il difficile è mettere su una storia, un libro intero, da un'idea.

4. Ci sono tematiche di cui ti piacerebbe tanto scrivere? Se è sì, quali? 
4. Mi piacerebbe scrivere ancora delle fragilità femminili e maschili, ma il mio sogno è di essere in grado di scrivere un thriller. Chissà, forse un giorno accadrà.

5. Progetti per il futuro?
5. Ho in ballo dei racconti e un romanzo già iniziato che mi tocca in maniera molto intima. Talmente personale che mi sono fermata e non so quando riuscirò a riprenderlo. In più ho anche un'idea di due trame, un altro romance e uno forse no. Quindi, a presto, con nuove storie.

LIBRI PUBBLICATI: 
1. https://www.amazon.it/dp/B0B3F9LFP1
2. https://www.amazon.it/dp/B093FZBMPY

Grazie mille. Alla prossima. ❤

INTERVISTE AUTORE Puntata #70

Intervista ad Enrico Scalpore. 😊

1. Ciao Enrico. Come nasce questa passione per la scrittura? 
1. Ciao Debora. A dire il vero scrivo da quando sono giovane; prima mi esprimevo tramite i testi delle canzoni che suonavo con le mie band, poi, una volta che quei progetti si sono conclusi ho intrapreso la via individuale della narrazione. 

2. Sappiamo che sei anche un grande appassionato di musica e, in passato, hai anche inciso dei dischi. Hai attinto a questa passione per scrivere? 
2. A mio avviso il Rock non è solo un genere musicale, è proprio uno stile di vita. Ti cambia, ti plasma, ti rassicura e ti dà la forza per andare avanti. Quindi la risposta è assolutamente sì! Quando la quotidianità è vivere la musica, questa scorre dal petto attraverso il braccio e la mano e si insinua tra le parole dei libri.

3. Che tematiche tratti nel tuo ultimo libro? 
3. "Distinto Antagonista" è una storia che racchiude ciò che volevo raccontare fino a quel momento. Derek è l'antieroe che la società odierna merita. È il risultato della cruda realtà che viviamo, è ciò che si diventa se si assimila senza filtri quello che il sistema ha da offrire. È il cattivo che non salva la situazione perché non è etico, ma fà ciò che è necessario senza farsi scrupoli.

4. C'è un libro che consideri indispensabile da leggere per chi si appresta ad iniziare un percorso come scrittore? 
4. Io ho letto diversi classici ma anche scrittori contemporanei. Ognuno deve fare il proprio percorso. Il mio consiglio è spaziare ed elaborare il tutto per potersi creare il proprio stile, perché il lettore lo nota e può veramente fare la differenza. 

5. Progetti per il futuro?
5. Continuare a leggere e a scrivere e tornare a viaggiare. Io sono appassionato di archeologia e di civiltà antiche e nel prossimo libro, anche se ambientato nel futuro, queste mie conoscenze avranno il loro spazio nella narrazione. Ho anche altre idee che necessitano di tempo per essere sviluppate. Una di queste è scrivere un libro a 4 mani, ho già individuato l'altro autore ma siamo attualmente entrambi impegnati con altro. Ne parlerò dopo l'uscita del mio secondo libro.

LIBRI PUBBLICATI: 
https://amzn.eu/d/cDXbe55

Grazie mille. Alla prossima. ❤